Staatsorchester Stuttgart – Marek Janowski dirige Bruckner

Foto ©Pittsburgh Symphony Orchestra
Foto ©Pittsburgh Symphony Orchestra

A distanza di pochi mesi dal concerto con la WDR Sinfonieorchester del maggio scorso, Marek Janowski è tornato alla Liederhalle per dirigere la Quinta Sinfonia di Bruckner con la Staatsorchester Stuttgart nel concerto di apertura della stagione sinfonica. Il settantasettenne direttore nato a Warschau e cresciuto in Germania, che alla fine di quest’ anno cederà la direzione stabile della sua Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin a Vladimir Jurowski, si è guadagnato in estate l’ attenzione del pubblico internazionale subentrando a Kirill Petrenko come direttore del Ring al Bayreuther Festspiele. Il suo nome è noto agli appassionati soprattutto per alcune splendide incisioni operistiche come quella dell’ Euryanthe di Weber con Jessye Norman e Nicolai Gedda e i due cicli del Ring wagneriano realizzati con la Statskapelle Dresden e con la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, complesso di cui Janowski è Chefdirigent da quattordici anni e col quale ha realizzato nel 2013 l’ incisione integrale delle opere di Wagner in una serie di esecuzioni dal vivo. Io ricordo molto bene la splendida interpretazione del Tristan und Isolde che Janowski realizzò alla Fenice di Venezia una ventina di anni fa e che rimane nella mia memoria come una delle migliori esecuzioni del capolavoro wagneriano da me ascoltate in teatro. Ho già avuto modo più volte di scrivere come io nutra una particolare predilezione per i direttori di questo tipo: Marek Janowski, come i recentemente scomparsi Gerd Albrecht e a un livello più alto Kurt Masur, rappresenta una delle ultime incarnazioni viventi del Kapellmeister inteso nel senso più nobile di questa definizione che non indica assolutamente il routinier praticone quanto piuttosto il vero uomo di teatro, umile servitore della musica e del palcoscenico. In un mondo musicale come quello odierno in cui i giovani rampanti del podio sembrano preoccuparsi troppo spesso di utilizzare il loro talento, spesso anche molto notevole, solo per fare i fenomeni i direttori come Janowski rappresentano gli ultimi custodi di un patrimonio interpretativo fatto di segreti che non si studiano a scuola ma si apprendono solo con l’ esperienza pratica in un percorso fatto di Lehrjahre nei teatri minori prima di accedere ai grandi palcoscenici, un fatto pienamente esemplificato dalle carriere di maestri leggendari come Herbert von Karajan e Carlos Kleiber. In aggiunta a questo, Marek Janowski è un musicista che si è sempre tenuto distante dal mondo dello star-system preferendo guadagnarsi la stima degli intenditori, che da sempre apprezzano le sue interpretazioni wagneriane e, in campo sinfonico, quelle delle Sinfonie di Bruckner, autore del quale il maestro è considerato uno degli esecutori più autorevoli nella nostra epoca.

Marek Janowski ha registrato in questi ultimi anni il ciclo integrale delle Sinfonie di Bruckner con l’ Orchestre de la Suisse Romande e l’ incisione ha ricevuto apprezzamenti lusinghieri da parte della stampa specializzata. Più che alla grandiosità epica di Furtwängler o Jochum, la concezione bruckneriana di Janowski si ispira in maniera abbastanza evidente a modelli come Hermann Abendroth, Bruno Walter e Oswald Kabasta nel suo ricercare sonorità asciutte e agili. La Quinta Sinfonia è la partitura in cui Bruckner profuse ai massimi livelli la sua scienza di contrappuntista, soprattutto nelle complesse Fughe del Finale ma anche nelle architetture strutturali degli altri tre movimenti. Janowski attacca i morbidi pizzicati degli archi bassi che introducono il primo tempo a un tempo abbastanza sostenuto per poi sviluppare un’ esposizione lucida e attenta della grandiosa struttura del brano tramite un fraseggio asciutto e sonorità di severo splendore sinfonico. Anche nelle ampie campate melodiche dell’ Adagio il direttore polacco-tedesco adotta un tono introverso e privo di retorica, assolutamente logico e coerente nella sua sobrietà. Lo Scherzo è realizzato con una fremente mobilità ritmica e nel movimento finale Janowski espone con una precisione analitica infallibile i soggetti e controsoggetti delle Fughe conferendo inoltre al brano una magnifica progressione ritmica che prepara con assoluta coerenza le fanfare trionfali delle battute conclusive, le quali rappresentano uno tra gli esempi più evidenti della tesi sostenuta da Hugo Wolf quando definiva Bruckner come l’ ultimo musicista davvero capace di esultare. In complesso, una lettura lucida e coerente che conferma la statura notevole di Janowski come interprete bruckneriano già ammirata dal pubblico della Liederhalle nell’ esecuzione della Nona Sinfonia presentata dal maestro durante il concerto dello scorso maggio. La Staatsorchester Stuttgart sotto la sua guida ha suonato con una bella precisione e compattezza d’ insieme, realizzando in modo impeccabile tutte le intenzioni suggerite dalla bacchetta. Successo vivissimo.

Annunci

3 pensieri su “Staatsorchester Stuttgart – Marek Janowski dirige Bruckner

  1. Anch’io ricordo con ammirazione il Tristano di Janowski alla Fenice. Sono andato a documentarmi sull’anno (è il 1994) e mi sono imbattuto in una critica retrospettiva (2012) di tal Pennisi, sul sito di Comunione e Liberazione: “da Mark (sic) Janowski ci si poteva aspettare una concertazione puntuale e poco di più“.
    Tutti i gusti sono gusti, ma lui ci sarà veramente stato, alla Fenice, nel 1994?
    http://www.ilsussidiario.net/News/Musica-e-concerti/2012/11/19/OPERA-La-geopolitica-di-Tristan-und-Isolde-al-Teatro-La-Fenice/338953/

  2. Mit viel Interesse lese ich Ihre Beiträge zum Stuttgarter Konzertleben. Als Student war ich einige Zeit in Stuttgart, besuchte dort Oper, RSO, Staatsorchester, Bachakademie etc. Beste Grüße aus Berlin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...