Tristan und Isolde – Osaka 1967

Nel 1967, la compagnia del Bayreuther Festspiele si recò in tournée in Giappone presentando due produzioni sceniche di Wieland Wagner, Die Walküre diretta da Thomas Schippers e Tristan und Isolde sotto la direzione di Pierre Boulez. Il figlio primogenito di Siegfried Wagner (unico figlio maschio di Richard e Cosima Liszt) e Winifred Williams era scomparso il 17 ottobre 1966 a München. Dal 1951 lui e il fratello minore Wolfgang erano responsabili artistici del Bayreuther Festspiele, che avevano riportato in vita dopo che la madre Winifred era stata allontanata a causa delle sue aperte simpatie per il regime nazista, da lei mai rinnegate fino alla morte avvenuta nel 1980. A partire dal 30 luglio 1951, quando nel teatro sulla Grüne Hügel risuonarono le note del Parsifal diretto da Hans Knappertsbusch nella nuova messinscena firmata da Wieland Wagner, iniziò quel periodo che gli storici del teatro hanno definito Neue Bayreuth, del quale Wieland e il fratello Wolfgang furono i principali responsabili. La cesura col passato venne sottolineata in modo particolare dall’ adozione di un nuovo stile di messinscena, di tono estremamente essenziale e simbolico, che naturalmente incontrò molte resistenze da parte del pubblico più tradizionalista, come testimoniato da Nike Wagner, figlia di Wieland.

Wieland’ s production of Parsifal offended the sensibilities of the traditional Wagnerians, to a degree scarcely imaginable today. The production left them with no visual reminders of the pieces they thought they knew: they were confronted with emptiness and darkness, with just a few abstract topographical hints as to what was happening on the stage. The outrage was fierce. Old Wagnerians formed a “Club for the Faithful Rendition of Richard Wagner’s Works…”

(cit. Nike Wagner, The Wagners, The Dramas of a Musical Dynasty Princeton, New Jersey, Princeton University Press, 2001)

Il video che vi propongo riproduce quello che fu il secondo allestimento del Tristan firmato da Wieland.

wielandtristanarrangement1

La produzione aveva inugurato il Bayreuther Festspiele del 1962, sotto la direzione di Karl Böhm, e nella ripresa del 1966 la DGG registrò e pubblicò un’ incisione discografica, ancora oggi popolarissima tra gli appassionati wagneriani. Protagonisti in questa messinscena furono sempre Birgit Nilsson (1918 – 2005) e Wolfgang Windgassen (1914 – 1974). Il soprano svedese, sicuramente la più completa cantante wagneriana del dopoguerra, è qui ripresa in quello che fu uno dei suoi cavalli di battaglia, un ruolo eseguito nei maggiori teatri del mondo. Wolfgang Windgassen, nativo di Annemasse, in Savoia, e cresciuto a Stuttgart, era il tenore prediletto di Wieland Wagner, che per tutta la sua vita lo definì “Mein Held”. Dopo i suoi esordi come tenore lirico, debuttò a Bayreuth nel Parsifal sopra citato e vi rimase fino al 1970 eseguendo pressochè tutti i principali ruoli tenorili wagneriani. In dettaglio Siegmund (1956-60), Siegfried (1953-58, 1960-67), Loge (1965-69), Lohengrin (1953-54, 1960), Walther von Stolzing (1957-58, 1960-63), Tristan (1957-59, 1962-64, 1966 e 1968-70), Parsifal (1951-52, 1954, 1963), Erik nel Fliegende Holländer (1955, 1960), Froh in Das Rheingold (1951-52) e Tannhäuser (1955, 1961-62, 1964-65). Dal 1945 fu membro stabile dell’ ensemble della Staatsoper Stuttgart, con la quale continuò a collaborare anche dopo il suo ritiro dalle scene come regista e poi direttore artistico. La città di Stuttgart gli ha intitolato il viale che conduce alla Staatsoper, nello Schlosspark.

Veniamo al video, che ha un notevole valore documentario, oltre che per il cast, perchè costituisce l’ unica testimonianza filmata di un allestimento di Wieland Wagner. La ripresa televisiva della NHK fu condotta in modo estremamente professionale e permette di farsi un’ idea tutto sommato attendibile dello stile di recitazione richiesto da Wieland Wagner. Per quanto riguarda la parte musicale, si tratta dell’ unica esecuzione del Tristan mai diretta da Pierre Boluez, che aveva esordito a Bayreuth l’ anno precedente, subentrando allo scomparso Knappertsbusch nel Parsifal. Il direttore francese era stato espressamente designato da Wieland Wagner per quella tournée giapponese, ma il suo stile interpretativo estremamente asciutto ed essenziale provocò questi appuntiti giudizi lasciati da Birgit Nilsson nella sua autobiografia:

In the spring of 1967, Bayreuth made a guest appearance in Osaka with Wieland’ s staging of Walküre and Tristan. Pierre Boulez had conducted a noteworthy Parsifal and Wieland, before his death, had indicated his desire to have him conduct the Tristan in Osaka. Unfortunately, Boulez came to Osaka obviously unprepared. Perhaps it was Wieland’ s death that made it difficult for him to probe the depth of this opera. I cannot say for sure. Boulez is primarily known as a conductor and composer of contemporary music, and the step to the incarnation of romantic opera is unquestionably a big one. If one remembers, however, that Wagner composed Tristan in 1857, then the music is forward-looking and modern. We had a piano rehearsal with Boulez, and it was fortunate that Windgassen and I were there to give him the tempi, the transitions and so on. It seemed almost as though this French conductor had never opened the orchestra score. To make matters worse, he was conducting a Japanese orchestra that was playing Tristan for the first time. One hardly dared hope for a miracle. And, indeed, there was none.  The first act, normally seventy-eight or seventy-nine minutes long, he whipped through in sixty-seven minutes. Act 2 went even faster, as the music is more romantic, and for modern composers and conductors, romantic music is almost unbearable. It was the only time I was happy that Wieland was not present.

(cit. Birgit Nilsson, La Nilsson: My Life in Opera, traduzione inglese di Doris Jung Popper, Northwestern University Press, Lebanon, 2007, p. 172)

Pierre Boulez, dopo aver diretto ancora Parsifal fino al 1970, ritornò a Bayreuth nel 1976 per la nuova produzione del Ring allestita da Patrice Chereau, in occasione del centenario della prima edizione del Bayreuther Festspiele e della prima esecuzione del ciclo.

 

 

 

IL CAST:

Isolde – Birgit Nilsson

Tristan – Wolfgang Windgassen

König Marke – Hans Hotter

Brangäne – Hertha Topper

Kurvenal – Hans Andersson

Melot – Gerd Nienstedt

Junger Seemann – Georg Paskuda

Ein Hirt – Sebastian Feiersinger

Ein Steuermann – Gerd Nienstedt

Orchestra & Chorus of The Osaka Festival

Pierre Boulez

Osaka, 10. 4. 1967

Annunci

2 pensieri su “Tristan und Isolde – Osaka 1967

  1. Gentile Mozart, ascoltai alcuni anni or sono la registrazione da Lei qui proposta.
    La trovai una esecuzione lacunosa dal punto di vista vocale, a parte le prestazioni
    di Isotta e Brangania. La ringrazio per avermi potuto dare la possibilita’ di poter vedere
    l’Opera nella realizzazione scenica. Complimenti a Lei e ai suoi eventuali collaboratori.

I commenti sono chiusi.