Sergiu Celibidache e i Berliner Philharmoniker

Un omaggio a Sergiu Celibidache e un video assolutamente straordinario. Si tratta di un’ esecuzione dell’ Ouverture beethoveniana Egmont op. 84 con i Berliner Philharmoniker, filmata nel 1950 tra le rovine della Alte Philharmonie. La prima sede concertistica dei Berliner Philharmoniker a partire dalla fondazione dell’ orchestra, nel 1882, si trovava al numero 22/23 della Bernburger Straße a Berlin-Kreuzberg e in origine era una pista di pattinaggio. L’ architetto Franz Heinrich Schwechten diresse i lavori di rinnovo e nel 1898 la Philharmonie fu completata con la Beethovensaal, il cui accesso si trovava nella adiacente Köthener Straße.

La Alte Philharmonie, la cui acustica era a detta di tutti incomparabile, fu distrutta nella notte tra il 29 e il 30 gennaio 1944 da un bombardamento aereo. L’ ultimo concerto si era tenuto il 12 gennaio sotto la direzione di Wilhelm Furtwängler, e le ultime note che risuonarono nella sala furono quelle della Sinfonia Domestica di Richard Strauss. I concerti successivi si tennero alla Staatsoper fin quando anche questa fu distrutta dalle bombe, poi all’ Admiralpalast e infine al Titania Palast, che rimase la sede dei Berliner anche alla ripresa dell’ attivit’a dopo la fine della guerra fino al 1963, quando fu ultimata la nuova Philharmonie progettata dall’ architetto Hans Scharoun a Kemperplatz, nel Tiergarten.

Sergiu Celibidache aveva assunto la direzione dei Berliner Philharmoniker nel 1945 succedendo a Leo Borchard, che aveva diretto il primo concerto dopo la resa della Germania e in seguito era stato ucciso per errore da una pattuglia americana a un posto di blocco. Rimase direttore stabile ad interim fino al 1952 quando Furtwängler, uscito assolto da un procedimento di Entnazifizierung, riprese il posto che era stato suo fino al 1945. Alla morte del Maestro, nel 1954, i Berliner Philharmoniker elessero come suo successore Herbert von Karajan. il grande direttore rumeno accolse questa decisione con forte risentimento e tornò a dirigere i Berliner solo quarant’ anni dopo, nel 1994.

Il video che vi propongo costituisce una testimonianza di altissimo valore musicale e simbolico. Oltre a documentare la straordinaria interpretazione di un Celibidache trentottenne, il filmato è in qualche maniera la perfetta rappresentazione di un Paese determinato a mantenere i suoi valori culturali anche dopo le distruzioni e le catastrofi provocate dalla guerra. In questo senso, il filmato è straordinariamente icastico e commovente.

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3 pensieri su “Sergiu Celibidache e i Berliner Philharmoniker

  1. In effetti fa impressione vedere a 5:20 Celibidache dirigere in piedi sopra delle vere e proprie macerie… Poi l’esecuzione mi sembra molto buona, non forse la migliore della mia vita ma buona. Un documento capitale, grazie.

    Ora sperando di fare cosa gradita vorrei approfittare di questo spazio per segnalare a mia volta, a chi già non lo conoscesse, il seguente video con Sergio Celibidache protagonista. Sono trentasette minuti secondo me straordinari. Anche per il meraviglioso italiano di Celi.

  2. Credo di aver fatto un pasticcio, ecco il link al video da me proposto:

    Un cordiale saluto, Fabio

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