Luciano Pavarotti, quinto anniversario della morte

Il 6 settembre 2007, un mese prima di compiere 72 anni, Luciano Pavarotti si spegneva nella sua casa di Modena. Per ricordare il quinto anniversario della morte dell’ ultimo grande tenore italiano, propongo questa fantastica esecuzione del Requiem di Verdi, avvenuta a Roma nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva, il 10 ottobre 1970. Pavarotti è stato un interprete straordinario di questa partitura. Io lo ascoltai dal vivo il 4 aprile 1980 nel Duomo di Parma, sempre con Abbado, alla guida dei complessi scaligeri e accanto a Mirella Freni, Elena Obratzsova e Ruggero Raimondi. I suoi fantastici pianissimi nell’ Ingemisco e nell’ Hostias rimarranno per sempre nella mia memoria.

 

 

 

Giuseppe Verdi: Messa di Requiem

Renata Scotto, soprano

Marilyn Horne, mezzosoprano

Luciano Pavarotti, tenore

Nicolai Ghiaurov, basso

Orchestra Sinfonica di Roma della RAI

Cori di Roma e di Milano della RAI

direttore Claudio Abbado

Maestro dei cori: Giulio Bertola

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11 pensieri su “Luciano Pavarotti, quinto anniversario della morte

  1. L’INGEMISCO CANTATO DA LUCIANO PAVAROTTI HA QUALCOSA DI DIVINO ………IL PIANISSIMO RAGGIUNTO IN PIU’ PUNTI HANNO QUALCOSA DI EXTRATERRESTRE

  2. Mi sembra che anche nel Requiem diretto da Karajan Pavarotti non sia da meno. Questo che hai “postato” e’ uno dei rari MI (momenti indimenticabili )

  3. Un uomo che, come giustamente si ripeteva in altre sedi, ha sfornato un capolavoro dietro l’altro durante la sua carriera; e io voglio ricordarlo così: come il Pavarotti dei Requiem (tra l’altro questo davvero favoloso), il Pavarotti della Bohemecon Kleiber, il Pavarotti insomma che tutti vorremmo avere ancora qui con noi. Grazie Maestro.

  4. No Mozart, non ci siamo proprio. Se ne capisci un po’ di musica dovresti mettere tutto in maiuscolo Renata Scotto e il resto in minuscolo. E’ un gigante tra pigmei, dai, non si può metterla con gli altri, è un pianeta a parte.

    • Con tutta la mia ammirazione per la Scotto, non sono d’ accordo. Anche tu, se ne capisci di musica e non ho motivo per dubitarne, dovresti pensare che la Horne non è un pigmeo…

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