L’ ambiente scaligero

Ad integrazione di quanto scritto a proposito del Don Carlo, credo sia opportuna una postilla.
L’ esito della serata può essere stato condizionato dal fatto che nei giorni precedenti la serata di Sant’ Ambrogio, l’ atmosfera attorno alla Scala è più o meno questa:

Tipiche telefonate prese dal centralino della Scala un 7 dicembre qualsiasi
1 –  “C’ è  una bomba in teatro”
2 –  Al sovrintendente: “Hanno venduto 24 fischietti nella cartoleria vicino al teatro”.
3 –  Alla moglie del direttore: “Suo marito va a letto con il soprano” (o con il tenore, a seconda dei gusti e delle tendenze)
4 – Alla primadonna: “Ho fatto una novena a Sant’ Antonio che, come a tante altre, ti farà andar via la voce”
5 – Al tenore: “Sappiamo che sei arrivato fin qui perchè hai un politico tra gli amici o un mafioso tra i parenti, ma stasera te la faremo pagare”
6- Al baritono: “Sei uno str….”
Milano è sempre stata cosí…

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