Nuova produzione de La Sonnambula e sempre il solito discorso: esecuzione ascoltabile e spettacolo inguardabile. Questa volta, pensando alle ignote origini della protagonista e alle allusioni sessuali viste sulla scena, sono uscito dal teatro con un dubbio. Per caso Amina era la nipote di Mubarak?
La Sonnambula alla Staatsoper Stuttgart
Posted: 26/01/2012 in opera, recensioniEtichette: bellini, canto, critica, opera, sonnambula, stuttgart, teatro
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